Ormai non si parla d’altro e tutti sono a conoscenza della minaccia che interessa l’intero pianeta: il Coronavirus 2019-nCoV.

Ogni giorno i Tg ne parlano, il Web impazza di informazioni, aggiornamenti, si leggono tanti articoli a riguardo e spesso si fatica a capire anche cosa sia vero e cosa invece rappresenti una bufala.

 

Noi del team di Subito in Salute siamo delle farmaciste e abbiamo un importante compito: informare, rassicurare e ascoltare. Ogni giorno in farmacia sono tante le persone che ci pongono quesiti di ogni tipo riguardo questo virus e, con questo articolo, vogliamo dare qualche chiara e semplice informazione che possa interessare, informare te che ci stai leggendo.

 


Che cos’è un Coronavirus?
Innanzitutto: perché diciamo “UN” e non “IL” Coronavirus? Perché i coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per il fatto che sono responsabili di infezioni di tipo lieve-moderato a livello dell’apparato respiratorio. Vi ricordate la SARS? Nel 2002 aveva causato numerosi decessi in Cina per polmonite. Quello di cui parliamo oggi è il 2019-nCoV.

Perché si chiama Coronavirus?
Non certo perché chi lo ha deciso amasse sfarzo e gioielli ovviamente, questa famiglia di virus si chiama così perché nella superficie presenta formazioni simili a delle corone.

 

Come si trasmette?

  • Saliva, tosse e starnuti;
  • Passaggio di saliva, ad esempio con lo scambio di posate e bicchieri o con il bacio di una persona infetta;
  • Contatto di altri liquidi biologici del malato come vomito, feci, urina.

 

Quali sintomi ha?

  • Naso che cola
  • Mal di testa
  • Tosse
  • Gola infiammata
  • Febbre
  • Una sensazione generale di malessere.

Tutte le persone che contraggono il virus hanno la polmonite? NO. Può causare infatti unicamente disturbi lievi, simil-influenzali,  questi possono poi o meno sfociare in infezioni più gravi come le polmoniti.

Qual’è il tempo di incubazione?
Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

Chi rischia?
Le persone a rischio quelle che, negli ultimi quattordici giorni, si sono recate in zone in cui questa infezione si sta trasmettendo o che siano state a contatto con persone con infezione confermata in laboratorio.

 


 

PREVENZIONE

 

Ha senso utilizzare la mascherina in Italia?? Assolutamente NO. A meno che tu non abbia uno o più sintomi ricollegati alle infezioni respiratorie quali tosse o difficoltà respiratoria.

Quando usare la mascherina? Solo se si è in contatto con persone che presentano i sintomi e solo se si è un operatore sanitario a contatto con un paziente malato.

 

E’ pericoloso frequentare ristoranti cinesi/mangiare Sushi? NO. In Europa è vietata l’importazione di carni e carne cruda dalla Cina. Il virus inoltre non si trasmette per via alimentare!

 

Come ci proteggiamo? 

Non c’è nessuna evidenza diretta che conferma che il nuovo coronavirus possa essere trasmesso attraverso oggetti o mani contaminate. 

C’è solo un’evidenza indiretta sul coronavirus responsabile della SARS, che suggerisce che le mani possano avere un ruolo nel contagio, dal momento che vengono tipicamente contaminate nelle infezioni alle vie respiratorie, attraverso le goccioline prodotte dai pazienti o attraverso il contatto con le superfici.

 

In generale i coronavirus umani, come sostenuto dal professore di virologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele Roberto Burioni possono rimanere infettivi sulle superfici inanimate a temperatura ambiente fino a 9 giorni, questo, però, badate bene, significa solo che c’è il virus, perché i dati sulla trasmissibilità attraverso il contatto con una superficie contaminata non sono disponibili per il coronavirus. Sappiamo però che per altri virus, come l’influenza, può avvenire, per cui rimane validissimo il consiglio di lavarsi bene le mani.

 

Dunque raccomandiamo:

 

  1. Lavarsi sempre accuratamente le mani, non strofinandole sotto l’acqua per 3 secondi, bensì insaponarle e sfregarle per almeno 20-40 secondi, poi risciacquarle;
  2. Utilizzare in alternativa gel antisettici per mani quali Amuchina etc.;
  3. Utilizzare spray che purificano l’ambiente e arieggiare continuamente gli ambienti aprendo regolarmente le finestre;
  4. Mantieni una certa distanza – almeno 1 metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata;
  5. Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria segnalalo al numero gratuito istituito dal Ministero della salute 1500.

 



IL NOSTRO CONSIGLIO

Non essendo presenti al momento dei farmaci specifici per debellare e curare il suddetto virus, il nostro consiglio è quello di rinforzare il nostro sistema immunitario.

A tal proposito abbiamo creato una dreambox contenente vari prodotti tra cui la vitamina C utile per rinforzare il nostro organismo e altri rimedi in grado di debellare i sintomi più comuni delle infezioni virali quali raffreddore, spossatezza, tosse e febbre.

 

 


 

 

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