L’insonnia nel bambino influenza in maniera negativa molteplici aspetti della sua personalità, dando origine a disturbi del comportamento. Non e’ facile riconoscere i sintomi o comprendere il livello di disfunzione psico-fisiologica che derivano nel bambino dalla mancanza cronica del sonno. Nel primo anno di vita e nell’età prescolare, dai disturbi del sonno, originano spesso un attaccamento particolare alla mamma e un disagio notevole per la qualità della vita, non solo del bambino ma di tutta la famiglia. La carenza del sonno spesso fa apparire i bambini non stanchi ma paradossalmente pieni di energia, con problemi diurni come ipereccitabilità, iperattività, capricci e crisi di pianto. Il disagio può manifestarsi anche con una inferiore qualità della salute. Questi soggetti sono maggiormente esposti ad eventi traumatici di tipo fisico.

Studi clinici dimostrerebbero anche disfunzioni a livello delle risposte immunitaria e del controllo della frequenza sia respiratoria che cardiaca. Solo nell’età scolare si può evidenziare il malessere con influenza sullo sviluppo cognitivo a discapito della loro resa intellettiva.

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