Tra le varie problematiche che possono influenzare il nostro sonno e che riguarda sia gli adulti che i bambini vi è il bruxismo.

 

 

COSA SI INTENDE PER BRUXISMO? Si tratta di un atto involontario che solitamente dura pochi secondi e si ripete più volte durante la notte che consiste nel  digrignamento dei denti e nello sfregamento delle arcate dentali causato dalla contrazione dei muscoli della masticazione.

 

 

QUALI SONO I RISCHI? Col tempo tutto ciò comporta l’ assottigliamento dello smalto che riveste la superficie dei denti  causando sensibilità dentale al caldo e al freddo  ed esponendo la dentina sottostante con peggioramento del processo di usura.

Inoltre chi soffre di bruxismo  spesso lamenta mal di testa e dolori cervicali dovuti alla contrazione della muscolatura facciale.

 

 

 

 

Per questi motivi è importante non sottovalutare questo disturbo, capirne l’origine e cercare di porvi rimedio.

QUALI SONO LE CAUSE? Tra le cause vi sono lo stress, la malocclusione dentale, le apnee notturne, l’uso di droghe e ad alcune patologie neurologiche.

 

 

COSA SI PUÒ FARE PER CONTRASTARE QUESTO DISTURBO? Nel caso di  malocclusione delle arcate si può intervenire con un bite ovvero una mascherina dentale che impedisce il contatto tra le due arcate ostacola la progressiva usura dentale e rilassa la muscolatura.

Esistono in commercio dei bite dentali automodellanti ma possono anche essere preparati su misura dal dentista sulla base delle impronte dentali.

 

 

Se invece la causa è dovuta allo stress possiamo agire migliorando il nostro stile di vita, praticare sport e attività come ad esempio lo yoga e utilizzare dei preparati fitoterapici per favorire la distensione.

 

 

 

 

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